Chi inventò il vino?
La tradizione vuole che sia stato Dioniso, figlio di Zeus e Semele, nel V sec. A.C., sviluppando prima le uve, poi i vini veri e propri.

Non solo vino
Era uso, all'epoca romana, mescolare il vino con acqua e spezie. Solo i "barbari" (non Romani) lo bevevano non miscelato.

Vino freddo
All'epoca dei Romani, era considerato un privilegio poter bere del vino raffrescato. La neve, usata allo scopo, era prelevata dalle montagne, pressata e conservata in profonde caverne. Un procedimento piuttosto costoso…

Vino caldo
Era usuale, in tempi antichi, consumare il vino caldo (l'antenato del nostro vin brulé) nelle taverne.

Il segreto dei Greci
Gli antichi Greci bevevano il vino, mescolandolo ad acqua salata. Sembra che l'aggiunta di acqua di mare addolcisse il vino, ne enfatizzasse il gusto, ma soprattutto prevenisse il "mal di testa" il giorno successivo.

Un bicchier di vino
In età romana, un bicchiere di vino comune costava 1 asse, mentre uno di vino pregiato 4 assi (la moneta romana dell'epoca). Il prezzo era dettato dall'imperatore Diocleziano (301 D.C.)

Medio Evo
All'epoca il vino costituiva un mezzo di pagamento. Spesso il pagamento di prestazioni era costituito da denaro e vino.

Le prime etichette
Nella tomba del faraone Tutankhamon (1500 A.C.) furono trovate, tra i reperti, delle anfore, ancora tappate con canne di bambù e gesso. Le anfore riportavano l'anno della vendemmia, il nome del produttore e del cantiniere. Le prime etichette della storia!

Capelli
Nel Medio Evo le donne si tingevano i capelli di nero, usando una mistura di vino rosso e bacche di mirto.

Dati nutrizionali
Le calorie di 1 litro di vino sono uguali a quelle fornite da 8 uova sode!