PUGLIA

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Popolazione: 4.200.000 abitanti
Capitale della regione: Bari
Province: Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto
Principali varietà a bacca bianca: Bombino Bianco, Chardonnay, Binco d'Alessano, Malvasia Bianca
Principali varietà a bacca nera: Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera, Uva di Toia
È la regione del sud che più protende verso est, ha il maggiore sviluppo costiero (829,9 km) e non è attraversata dagli Appennini. È costituita solo per l'1,5% da aree montuose, per il 45,3% da aree collinari e per il 53,2% da aree pianeggianti. L'80% del territorio è utilizzato per l'agricoltura, facendone il produttore agricolo e viticolo maggiore d'Italia (ben il 17% delle uve da vino nazionali è prodotto in Puglia).
La Puglia può vantare circa 50 vitigni autoctoni, sicuramente un patrimonio inestimabile per il suo futuro vinicolo!
La penisola Salentina, zona di origine del Primitivo e del Negroamaro di Casa Catelli, per effetto del suo singolare clima, per le buone escursioni termiche tra giorno e notte (influenza del mare, sia Adriatico che Ionio), per le sue risorse idriche, rappresenta la Puglia viticola per eccellenza. Il suolo, calcareo profondo, ricco di sali, è ottimale per l'allevamento della vite e per la produzione di varietà soprattutto a bacca rossa.
La Puglia fu abitata da parecchie tribù Italiche, poi dai colonizzatori Greci, fino a che nel IV secolo A.C. fu conquistata dai Romani. Alla caduta dell'impero Romano d'Occidente, fu sotto la dominazione di Goti, Lombardi, Bizantini, Turchi ed infine Veneziani.
I Romani dettero un gran contributo allo sviluppo di questa regione, costruendo opere pubbliche, tra cui la via Appia, che congiungeva Roma a Brindisi ed è ancora in uso, realizzata in lunghi anni di lavoro, dai migliori architetti imperiali, con l'ausilio di migliaia di schiavi.
Di grande importanza fu l'opera Federico II di Svevia (1300 D.C.) in regione, che fu promotore culturale, ma soprattutto agricolo. |