ABRUZZO

Abitanti: 1.300.000
Capitale della regione: L'Aquila
Province: Chieti, Pescara e Teramo
Area coltivata a vite: 210.000 Ha
Principali varietà a bacca bianca: Trebbiano d'Abruzzo, Passerina, Pecorino, Coccilina e Chardonnay
Principali varietà a bacca nera: Montepulciano d'Abruzzo, Sangiovese, cabernet Sauvignon e Merlot

Il 65% dell'Abruzzo è composto da montagne, il rimanente da colline e da una pianura che si snoda lungo i 129 Km. della costa Adriatica. Corno Grande è la vetta più alta degli Appennini. (m. 2.914). Ci sono 4 parchi nazionali che coprono circa un terzo della regione. Il clima è continentale nell'entro terra e più mite sulle colline e la costa Adriatica. L'Abruzzo è un paradiso per gli sciatori, infatti ha una delle più alte concentrazioni di neve d'Europa e le montagne risultano spesso essere più innevate delle Alpi. Una delle ragioni è l'influenza delle correnti fredde provenienti dall'Europa centrale che sono trattenute dalle montagne.
Quindi il clima è molto diverso dalle regioni che hanno la stessa latitudine. Il raccolto è generalmente verso la metà di Ottobre, più tardi rispetto ad altre zone del Sud Italia perciò le uve possono beneficiare di una elevata escursione della temperatura fra il giorno e la notte, che consente all'uva di maturare lentamente ed in un modo sano. I vini hanno delle caratteristiche organolettiche tipiche sia dei vini del Nord che del Sud Italia. Per esempio possono avere l'eleganza del Nord e l'intensa frutta e struttura del Sud. E' una regione che è adatta alla coltivazione della vite e può esprimere grandi vini.

L'Abruzzo ha il reddito più alto pro capita del Sud Italia, anche se rappresenta solo i ¾ di quello prodotto al Nord. Negli ultimi anni sta sviluppando un industria turistica, che ha molto da offrire con 21 località per lo sci e 368 Km di piste solo a poche ore da Roma, senza dimenticare i 129 Km delle spiagge Adriatiche.
Come tutte le regioni Italiane l'Abruzzo è stata nella storia abitata da popoli e culture diverse. I primi pare che fossero i Sabini, una popolazione che viveva nell'Italia centrale, poi i Romani, i Longobardi, i Normanni, i Francesi e gli Spagnoli, fino ad arrivare all'unità d'Italia del 1861.